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miagolato alle 17:49 di sabato, 27 giugno 2009
Per i lettori non abituali , si consiglia caldamente di leggere la parte 1 (click) e sopratutto di pulìssi i piedi prima di entrà ( che ho dato il cencio ora , popò di sudici ...ma fate 'osì anche a casa vostra ? Eh ? Eh ? )

Dicevamo : anche dalle piccole crisi dell'era moderna , come quella succitata , nascono opportunità :
ecco che in quella mattina nasce una nuova razza : il Masocolazionìsta .
Nasce alle ore 10 , dopo aver subìto un'ora di smartellamento sulla parete , ora durante la quale ha offeso le mamme dei vicini , l'intero albero genealogico della famiglia Ikea e qualsivoglia divinità da Osiride in avanti  . Da homo erectus , dotato di intelletto , che riflette sull'idea di suonare ai vicini per valutare con loro , pacatamente e diplomaticamente,  pregi e difetti della pratica del  "bricolage estremo" domenicale , egli si evolve per trasformarsi in Masocolazionista . Tale evoluzione è spinta da semplici motivazioni darwiniane : puro istinto di sopravvivenza ( gli torna infatti in mente l'ultima riunione di condominio durante la quale il tentativo dei condòmini di convincere il vicino - detto "Groppòne" - a non far defecare nel giardino condominiale il proprio pastore còrso Julianov di Zotta Immane III° , si è risolta con un ferito lieve , due dispersi e l'intervento della celere che trascina fuori a forza il nerboruto e tatuatissimo vicino mentr'egli urla all'amministratore "perchè mi reggano ! hai capito popòdimerda ?! perchè mi reggano !" ).

Ma chi è il masocolazionista ?
Il masocolazionista - o masochista della colazione - è animale caratterizzato esteticamente , partendo dal basso , da scarpa a punta bianca completamente ricoperta di patacche e rigature nere di origine ignota . Indossa solitamente dei comuni jeans , recanti vistose chiazze scure nella zona dalla caviglia in giù . Sopra ha una camicia bianca stropicciata e piena di grinze con becche alla Silvan , portata inconsapevolmente per metà dentro ai pantaloni e per metà fuori , sulla quale campeggiano , come fiere medaglie al valore etilico , le immancabili goràte di caipiròsca della sera prima . Il muso è coperto da enorme occhiale nero a fascia , sotto al quale riesci a intravedere , se ti impegni  , due occhi chiusi decorati da una amabile grechina di cispie ,  tipo gattino di 3 giorni . La criniera è voluminosa e ribelle : insomma , fonata .
Il masocolazionista si avvista solitamente solo la domenica mattina , verso le undici / mezzogiorno , nella piazza principale della città . Esce infatti a quell'ora dalla propria tana , senza sciacquarsi il viso e senza cambiarsi i vestiti del sabato sera , per recarsi al bar in centro . Da notare che il masocolazionista durante lo spostamento non cammina ,  fluttua come un hovercraft briào nella piazza e , investito dall'impietoso sole mattutino , presenta un volto caratterizzato da incarnato pantone verde centoventisètte dell'82 , finemente imperlato dai classici rivoli di "sudorini diàcci" .
L'animale deve il proprio bizzarro nome alla pratica della masocolazione - o colazione del masochista - che si differenzia dalla comune pratica mattutina per due principali motivi : il primo è che egli non la compie allo scopo di nutrirsi ( di solito il masocolazionista ha infatti alle spalle una nottata in bianco , quei sei ponci di troppo e le papille gustative rivestite in coppale e pelliccia di nutria  ) ; il secondo è che la maso-colazione non serve a svegliare il praticante ; serve piuttosto a tenerlo in una sorta di limbo afàsico .
E allora cosa fa ?
All'interno del bar davanti al bancone brulicante di vita e dinamismo , il masocolazionista è facilmente riconoscibile : è fermo . Immerso nella sua bolla di sapone privata aromatizzata al fiato peso egli si distacca volontariamente dagli altri esemplari di homo erectus e , come ci fa notare acutamente l'antropologo statunitense Dr. House Kantàta nel suo trattato " rimpianti da masocolazionista : le starlight del 96 facevano di più "  , << ... il masocolazionista , consapevole della presenza di altri esemplari all'interno del bar e della obbligatorietà di interagire con essi in un contesto creato appositamente per l'interazione .. oh .. un li càa ! ... un c'è versi >> .
Ad una prima analisi si potrebbe avanzare l'ipotesi che il masocolazionista adotti questa tecnica antisocializzante mosso dalla consapevolezza che in mezzo a quella gente sveglia e pronta ad iniziare una brillante e stimolante domenica , luilì non c'incastra una sega
Ma perchè allora ci va ? e soprattutto perchè ordina macchiato e pezzo dolce ?

La risposta ci viene da Alberto Angela , figlio del più noto Piero .
Alberto ( che sotto quel golfino di cachemire color salmone , nasconde non solo una orribile camicia a quadrettoni fantasia "miseria" ... ma anche un passato da cubista al Muccassassìna sotto lo psudonimo di Angelica Alberti ) dichiara su Focus di Luglio :

<< l'estremo gesto locomotorio del Masocolazionista , unito allo sforzo di ignorare una massa di persone in movimento , coadiuvato da quella sfoglia che gli gonfia in bocca da venti minuti , hanno un unico scopo : stremarti .

...Così dopo , bimbi , anche se rincasi e i vicini son lì con la sega a nastro , lo vedi che bùa ci fai nel letto ! >>



... continua ...
 

Nel prossimo numero parleremo approfonditamente dell'acerrimo nemico del Masocolazionista . Vi lasciamo adesso con uno scatto rubato nella tana di un giovane esemplare di masocolazionista , intento nella impegnativa pratica della "bùa neR divano" assieme al recente acquisto di casa Le Chat : NEDO .

bùanerdivàno
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miagolato alle 00:13 di martedì, 09 giugno 2009

Sono le sei di mattina di una classica notte tra sabato e domenica .
Da otto minuti abbondanti sei in piedi di fronte all'uscio di casa col capo pesantemente appoggiato al portone che fai la scherma con la serratura : la fresca e piacevole aria estiva , mista alla riluttanza della sadica serratura , ti offre tempo per riflettere su quale miracolosa congiunzione astrale ti abbia permesso per l'ennesima volta di rincasare . Durante il viaggio di ritorno , in auto da solo , hai infatti reiteratamente ipotizzato di non stare affatto guidando : hai avuto la certezza che stavi semplicemente pensando di guidare quando in realtà eri morto due curve prima .
Quando finalmente il portone , colto da pietà , si spalanca , avanzi barcollando e focalizzi le tue due ultime azioni prioritarie , impegnando i tre neuroni superstiti a non invertire la combinazione azione da compiere - luogo dove compierla .
Ed eccoti che , ancora vestito , finalmente svieni a pelle d'orso sul letto con un'unica certezza : dopo sei gin tonic magari la prossima volta evitalo , il Cynar  .

L'ultimo pensiero è :  ora dormo . E anche tanto : ché ho staccato tutto , cellulare , sveglia ... per sicurezza  anche il frigo .

Ma attenzione : a pochi centimetri di distanza , oltre il muro della tua cameretta , nell'appartamento adiacente ecco nel buio di un'altra cameretta illuminarsi due occhietti gialli e sadici : si sveglia la moglie del tuo vicino di casa .

e accende il folletto .

VVVVVVVVVVFFFHHHHHHHHHHHHHHHHNNNN !

così, per rompere i coglioni .

VVVVVVVVVVFFFFFHHHHHHHHHHHHHHHHHHNNNN !

Automaticamente , con gli occhi chiusi , in stato di coma apparente ti alzi e vai in bagno, apri l'armadietto dei medicinali , prendi due aspirine preventive e rientri nel letto .

VVVVVVVVVVVVVVVVVVFFFFFFFFHHHHHNNNN !

Lo sta dando sulla parete ?

VVVVVVVVVVVVVVVVVFFFFFFFFHHHHH !

Dai , lo fa apposta

VVVVVVVVVVVVFFFFFFHHHHHNNNNN !

In realtà lo scopo dell' orsetta lavatrice non è quello di importunarti , tantomeno quello di duellare contro la minaccia dell'acaro domenicale .  Alla domanda " perchè usa il folletto ? " 8 donne su 10 rispondono " ci sveglio mio marito " .

E allora tu ci provi - capita a tutti - con la fase YOGA : durante la quale ti dici "se mi impegno e faccio finta che non esista , mi riaddormento ,dai ... devo soltanto rilassarmi e non pensarci "

La fase YOGA dura in media dai 20 ai 25 secondi .
La fine della fase YOGA è ben riconoscibile perchè  termina solitamente con un "mavvaffanculotroJaaaaaAAAA !! " urlato al soffitto .


VVVVVVVVVVFFFFFFHHHHHHHHHHHNNNNNN !!!

Ma ecco che Lui si sveglia .

E Lei , stacca il folletto .... VVvvvvvvfffhhhh ..n...n..

E' finita l'agonia . Dopo un crescendo di tensione durato ben due ore e un quarto adesso guàrdati : fai caà .  Sei sudato e tachicardico e ti stai squagliando come un vampiro che esala bombay .  E poi in camera non c'è più quel bel buio pesto che sa di " boia bimbi che dormita ci fo " , filtra una luce dalle persiane che sa di "boia bimbi : stamàni mare per forza ! " .

Ma tu ci provi , devi dormire : oramai prossimo all'infarto fai un ultimo sforzo . Un bel sospirone e  , colto da una zaffata di ottimismo , misticismo e relativismo spicciolo che nemmeno jovanotti  , ti dici :  << quest' intermezzo dei vicini è stato sì terrificante ... ma mi farà godere ancora di più l'immane dormita che mi attende . Dio esiste , c'ho le prove e anche lui qualche volta la deve ave' fatta serata >>


Nel silenzio , dall'altra casa si leva una voce stridula :

" Mariooo ! un ti dimenticare , eh ?! c'hai da montare l'abagiù in camera , quella con l'applìc che s'è preso ieri all'ikea ...

...Vai un po' giù a prende' l'attrezzi ... che c'hai da fa' anche la traccia nel muro !

...continua...
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miagolato alle 19:58 di venerdì, 29 maggio 2009
Ho avuto un sacco di impegni e progetti vari  (tra i quali un weekend a Paris dalla Spora)

chiedo venia per l'attesa

domani sera al Castello di Querceto - Montecatini Val di Cecina (PI) alle ore 21

c'è la prima di "la vera storia di Piero Giannini" di / con Ubaldo Pantani

( CLICK )

con quale ho collaborato per la stesura di un particina piccolapiccola del copione

. son soddisfazioni .


Detto questo : mi prendo il weekend per regalarvi un post degno di tanta attesa

baci sparsi

(PS: chi vuole info o venire in là con me mi lasci un commento e ci si organizza )
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miagolato alle 20:26 di domenica, 19 aprile 2009
Uomini !
Uomini che avete fatto l'insana scelta di avere una compagna !
siete pronti ?
come piccole orde di speramatozoi ritardatari , stanno scivolando sui vostri parabrezza le ultime gocce di pioggia : segno inequivocabile che sta arrivando , ahimé, la primavera . E' il Preludio ineluttabile di una domenica all'insegna della gita fuori porta .
Baciate quindi il telecomando di sky , salutate con nostalgico affetto il plaid a quadri e dite addio alle giornate vestiti di tuta e capello fonato , a fare le bolle sul divano come un draghino di puzzle bobble : da ora in avanti l'imperativo alla domenica è uno solo : patire .
La dinamica emotiva tra i partner durante la gita fuori porta , segue solitamente lo stesso excursus della tombolata coi parenti : inizia con le più buone intenzioni per terminare con i partecipanti che si rinfacciano i risentimenti dell'ultimo decennio  ( cfr. " a voi il casale a Marina e a noi la vecchia " - Livore Editori - € 7,50 ) .

Nel caso stiate valutando la possibilità di mettere in discussione gli aspetti negativi dell'uscita domenicale con la vostra dolce metà , sappiate che l'operazione risulterà piuttosto impegnativa , soprattutto se ella fa parte della categoria "fya doberman" , così denominata perchè , assaporata l'idea dell'uscita , la afferra per non mollarla fino al vostro sconsolato "via, si va" . Con la fya doberman l'unica soddisfazione che vi potete levare è tagliarle le orecchie .
Nel caso poi vi svegliaste alla domenica mattina , notando l'insolita assenza di lei nel letto , siate accorti: non sta preparando la colazione . La vostra compagna appartiene con tutta probabilità alla categoria "Fya Kato" : quella cioè che , consapevole della vostra riluttanza all'uscita , alla contrattazione preferisce di gran lunga la subdola tecnica dell''agguato . Come il famigerato assistente nipponico dell'Ispettor Clouseau c'è il caso che ve la vediate saltare addosso dalla mensola di cucina e , dopo aspra colluttazione  , riesca a paralizzarvi , imponendovi fisicamente la propria volontà ad uscire . Siate comunque sereni: sebbene risulti piuttosto disagevole il viaggio legati e imbavagliati in bauliera , almeno non c'avete da ascoltarla durante il tragitto e , soprattutto, guida lei .
Il viaggio in auto è infatti uno dei momenti più caldi della gita fuori porta . La prima fase degenerativa del viaggio inizia quando ella viene colta dalla "sindrome coccoluto-velox " durante la quale a ritmi serrati tipo pezzo techno , ripeterà cose tipo  " vaipiano unz-unz-unz vaipiano unz-unz-unz vaipiano  " .
In alcuni casi meno gravi riesce ad articolare anche frasi complete ponendo continue domande critiche riguardo alle vostre scelte di percorso : fase questa detta "MTR - Morandi Tozzi Ruggeri " . Qualsiasi cosa decidi in merito alla strada "si poteva fare di più" . Abituatevi all'idea di viaggiare con accanto un TomTom che rompe i coglioni .

Ed eccovi giunti alla meta , dove comprenderete l'originalità della destinazione prescelta cercando parcheggio . Ingoiate un tavor precauzionale e mettetevi l'anima in pace . Sono qui concesse fino ad un massimo di 3 bestemmie-bonus , da sfruttare quando il parcheggio appena liberatosi verrà prontamente occupato dall'auto che vi precede . Dopo due ore di giri a vuoto , una volta parcheggiato tipo circo togni su due ruote sull'aiuola della signora Isolina (anni 82 - Vedova Pagliai ) , mettetevi l'anima in pace:  passerete le successive due ore a pensare all'immagine del  vigile che vi piazza la multa sul parabrezza , di fronte ad una più che soddisfatta Isolina  che continua a ripetere al vigile visiblilmente sudato  <<conquestipopòdimacchinoniglipardessepadronidermondo>> .

Ed eccovi a passeggiare sul corso principale della cittadina , pullulante di vostri confratelli con fidanzata a braccetto : tutti con la stessa frase dipinta negli occhi " chissà che fila al ritorno " .
Il calvario domenicale dello struscio è altresì aggravato dall'abbigliamento "festivo" del maschio  che , obbligato da lei ad indossare la camicia bòna ( quella comprata 3 anni fa quando c'aveva da beccà le Fye ) , perchè a detta sua " ti sta tanto bene e ti fa un bel personalìno" , si trova costretto da circa  mezz'ora ad una estenuante opera di apnea .
La passeggiata , intervallata da refrigerante gelato 3-palline-dodici-euro , si conclude solitamente in zona panoramica dove gli innamorati si fermano e , arrestatisi , ammirano .
E' in questo momento che la massa delle coppiette si divide in due grandi gruppi : di fronte alla fase di stallo dell'osservazione panoramica ecco infatti ben distinguibili le coppie nate da poco , che di fronte all'estasi visiva si abbandonano ad un feroce limonamento con annessa di lui palpata di culo , vecchietta sdegnata su panchina e marito della vecchietta in miracolosa fase barzòttica sotto al pantalone di gabardìna...

 ... e poi ci sono le coppie nate da troppo : lui la guarda e pensa "speriamo un l'abbia visto" e lei che gli dice " 'ndiàmo in piazzetta ,un l'hai visto ? c'è il ... MERCATINO "


e ora ripetiamo in coro :
gianclòd
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miagolato alle 23:38 di giovedì, 02 aprile 2009

Ansa dal WWF : una delle più diffuse razze di femmina di Sapiens è in rapida via di estinzione . Nonostante l'alacre opera di ripopolazione operata negli ultimi anni dal governo di centrodestra si sta inevitabilmente per estinguere La Figam Impeccabilis : conosciuta anche come "La Velina" .
A dare l'allarme è il C.R.F.I. , Centro Ricerca Fye Incredibili , che ha amaramente constatato la diminuzione sul territorio nazionale di una delle due sottoclassi di Velina .

La Velina Superior ( o Fya Televisiva .più rara ) infatti continua ad oggi a proliferare sulla penisola , in evidente crisi è invece la Velina Urbana ( o Fya di Paese ) . In rapida ascesa , invece , la Fygam Bellica ( o Fya da Battaglia ) .
Per chi non fosse avvezzo di antropologia moderna La Velina è un esemplare di Sapiens femmina che ha visto il suo massimo splendore nel decennio appena trascorso . Fisicamente è da sempre stata riconoscibile per una cura maniacale dell'aspetto e degli orpelli ornamentali , il tutto indipendentemente dal contesto e dalla situazione ( Cfr. il trattato socioantropologico del Tedesco Doktor Hector T. Von Khulo dal titolo  << Estetica della raccolta differenziata : ci stanno meglio le ballerine o le decolleté per andà a buttà via il sudicio ? >> ) .
L'esimio Professore , intervistato , ha ipotizzato che la rapida crisi della Velina Urbana non sia da ricondurre a fattori climatici o a scellerato bracconaggio , bensì a semplici problemi di comunicazione con l'altro sesso . L'ossessiva cura dell'aspetto fisico è andata a discapito del di lei sviluppo cerebrale ed ha permesso agli esemplari di Fya di Paese , anche da adulti , l'utilizzo di un vocabolario piuttosto scarno , povero di sfumature , caratterizzato principalmente da espressioni di stampo assolutistico : afferma lo studioso : [ ... in caso affermativo sapeva solo dire "a-do-ro" , in caso contrario diceva "o-dio" . Affermazioni del genere non potevano che lasciare interdetto l'esemplare maschio che aveva semplicemente domandato " scusa sai che ore sono ? "  .. maschio che in taluni casi replicava alla giovine con uno stigmatico "mallovaincùlo !" , a chiudere  ] .
Nonostante gli studi l'illustre studioso afferma come sia oggi ancora sconosciuto il vero significato di espressioni di giubilo come "Ba-len-cia-ga" e "Sec-sen-de-sì-ti" , che stimolavano fragorosi cinguettii all'interno del branco .
Da questa teoria sociolinguistica parte anche la riflessione dell'esimio nutrizionista John C. Activia nel suo saggio "a metà pomeriggio un frutto , lo dai a tu mà" , nel quale il luminare evidenzia come le pessime abitudini alimentari della Velina abbiano segnato per la specie l'inizio della fine . Pare ch'ella si nutrisse solo in occasione di abominevoli convivi denominati "aperitivi lunghi" , durante i quali , ornata "da p6-elàstic" , tirata come un gommino , finiva per trangugiare improponibili binomi gastronomici tipo " farro e negroni " , " pesto e spritz " o il letale " champagne e fegatelli " . L'impostazione gastroestetica della Velina infatti impediva a questa di nutrirsi di pietanze ad alto valore proteico tipo una bella fetta di salame , che veniva disdegnata in quanto considerata troppo proletaria .
Tesi ,questa, appoggiata anche dalla giovane economista statunitense Kelly D. Hermes , che collega la scomparsa della Velina con l'inaridimento del suo territorio di caccia preferito : il Lounge Bar , sempre meno frequentato a causa dei prezzi esosi . Questa tesi è ampiamente argomentata nel suo ultimo capolavoro  "crisi economica e desertificazione degli aperichic : da House Bar a House of The People " .
La Velina infatti ha da sempre sopravvalutato il proprio potere seduttivo , preferendo al confronto maturo col maschio , scelte di comodo : ne sono fulgido esempio i famosi "toy boys" che ella era solita rimorchiare talvolta durante gli aperi-chic , in altri casi rufolando direttamente nelle palline dell'ikea .
Dietro a questa facciata da donna autonoma e decisionista ha però sommessamente sempre anelato ad accoppiarsi con il tipico maschio della sua specie : il Fyo cum Pecunia ( Fyo coi soldi ) , immaginando un futuro fatto di loft , crudité e vernissage da raggiungere ovviamente a bordo di enormi gipponi bianchi : altrettanto ovviamente tutto coi soldi di lui .
La propensione a sopravvalutare le proprie caratteristiche fisiologiche in ambito inguinale ( cfr. " pensavi d'avercela solo te? " - Mondadori - € 7,50 ) si è scontrata quindi con l'imprevedibile contemporanea crisi del Fyo cum Pecunia che sta  , ahimé , scomparendo : rimpiazzato dal più moderno " Imprenditoris cum pezzae ad culum" . Questo ricambio generazionale tra i maschi del branco impedisce alla Velina , specie in casi di età da fecondazione borderline , la possibilità di trovare un degno compagno e la riduce a festegggiare il 35 esimo compleanno in uno chicchissimo quanto desolato locale trendy , affiancata da poche consorelle che le portano in dono tisane al the verde e una nefasta quanto emblematica confezione di Dior anti-aging System .

Pare dunque giusto a noi tutti , appoggiare l'accorato appello della A.D.L.D.M. (Associazione Dietro Liceo Davanti Museo ) che invita noi tutti a non pensare ai soliti bimbi che muoiono di fame , tutti secchi antiestetici con le mosche sul viso :

fai una scelta di stile ... adotta a distanza una Nu-Zitella .


nuzitelle

Note:
Immagine tratta dal Video di propaganda "Adotta anche tu una Nu-zitella " , a breve su youtube . Il filmato avrà come sottofondo la seguente canzone e mostrerà un inedito video in cui Carrie Bradshow paga alla cassa della Coop di Manhattan : e dice c'aveva anche la carta soci

 
thanks to : Acrimonio
         A&B
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miagolato alle 00:15 di giovedì, 12 marzo 2009

Ha l' occhio lucido , vitreo , di rosso venato ed evidenti tremori .
Continua a ripeterti << Ma non hai ancora provato ? dai, prova anche te : è una ficata ! ... così ... per provare qualcosa di diverso , per stare in compagnia >>
A parlarti non è un tossico al parco che ti sta offrendo una dose : è il tuo amico Carlo , che s'è da poco iscritto a Facebook .
Alle tue insinuazioni in merito al fatto che il noto Social Network possa dare dipendenza il vero Face-Tossico risponde stizzito con un risentito << no ma guarda che certe cose io le gestisco , lo faccio ogni tanto ,per divertirmi  >> . Mentre lo dice trema , ha un accenno di tic all'occhio e si gratta ferocemente i gomiti . E te pensi : ora mi domanda biascicando << oh , scusa , comunque..ti volevo dire ... ce l'hai da prestarmi mille lire ché ho finito la miscela nel Ciao ? >>
Ammettiamolo , per un attimo vacilli : e pensi " potrei anche provare , lo fanno tutti ... "
Ma ecco un flash: ti vedi tra dieci anni , seduto al solìcchio davanti a un cascinale in collina con tanti altri giovani . Davanti a te un cameraman e Enrico Ruggeri che ti chiede : << dai, Marco, raccontaci la tua storia : raccontaci del Bivio ... >> .
e io: << Si Enrico , ho iniziato così, lo facevano tutti , per stare in compagnia , poi ho iniziato con delle amicizie ... delle amicizie sbagliate : sono uno buono , l'amicizia non la nego a nessuno 
- sbuffata di sigaretta : cazzo , ancora ho di fronte il bivio : quei due tasti "accetta" "ignora" "accettaignoraaccettaignoraaccettaignora" ! ... è troppo doloroso , scusami , torno a intrecciare il mio cesto di vimini >> . A seguire intervista a Don Mazzi .

No,via, non ce la fo : mi dissocio . Il fatto è che non transigo sul concetto di amicizia che, su Facebook , ammettiamolo , è quantomeno straniante  :

1) amico non ci diventi , lo chiedi . tipo all'asilo :  << ci diventi mio amico ? dai, ti do mezza crostatina e un exogino >>
2) " accettare l'amicizia "si traduce nel singolare concetto di " ora siamo amici ... ti puoi fare i cazzi miei "
3) gli amici col passare del tempo invece di diminuire ... aumentano : tipo un album di figurine che tende a infinito . Ed ecco un altro flash :  tra qualche anno che fai la lista del pranzo di nozze . Con la tu' moglie che ti fa << dai , amo, sei il solito tirchio : non si può non invitare Antonello Cappaceci di Molfetta , c'avete 3 amici in comune . E quel tuo amico....Tom di My Space e i suoi amici ? Eh? un l'inviti? popò di strònzolo ! >>
4) le risposte alle richieste di amicizia sono "preconfezionate" : "accetta" o "ignora" . Accanto a quei tastini ce ne metterei almeno uno tipo .. "mi stai sul cazzo"

 
Ma la cosa più preoccupante sono le motivazioni che i facebook-dipendenti adducono per invogliarti ad entrare nel tunnel :

Quelli che ... << ci puoi conoscere un sacco di fighe spaziali >> :
in pratica te guardi la foto , ti piace , la contatti , ci chatti : semplice . E la sera vai al bar con aria da tRombeur de femmes dici agli amici : << oh ragazzi , ieri sera ho conosciuto Samantha , dovete vedere che popò di fica : è stata dura eh ... c'ho fatto le sei di mattina ... ma alla fine ...... me l'ha data >> . Si , perchè il maschio moderno non vuole più la topa : si fa dare l'amicizia . S'accontenta . Che poi è meglio così : le foto di Samantha su Facebook sono quelle di quindici anni fa , quando non aveva ancora scoperto la sua vera vocazione : il kebab . Ora è un agghiacciante catròne verandato di 150 kg che se te la trovi nel letto la mattina struccata ti viene da dargli le cioccolatine .. e dirgli : "io-amico.. io-tuo-amico-Chunk " ..boia deh, pare Slot dei Goonies . Ma il maschio è contento così . Noi uomini siamo animali semplici : cosa ci vuoi sperare da una razza che per parcheggiare deve abbassare il volume dello stereo ?


Quelli che ... << ci ritrovi i vecchi amici >> :
Tralasciando il dettaglio che un motivo ci sarà se uno non lo cài da 15 anni ...  metti che ci trovi il Bianchini di seconda B , il secchione che stava sui coglioni a tutti perchè c'aveva 8 a latino e gli si faceva la pattonata a ricreazione . Metti che ti contatta in chat , dopo 15 anni , in memoria dei vecchi tempi ...... cosa gli dici ?.. ci pensi un po' e poi al massimo gli fai :  << Bianchini !! .. antàni sblìnda ? >> ... << eh ? >> .. << PUPPA ! BIANCHINI PUPPAAAA ! >> . Cioè , voglio dire ..


Quelli che .. << la sera ti metti lì, guardi guardi cosa fanno i tuoi amici e ti rilassi >>
In pratica te rientri dopo 11 ore di lavoro, menate , fila alle poste , pratiche da sistemare , t'ha vomitato il cane e c'hai da fare 3 lavatrici ... te rientri , stremato , accendi il pc e leggi cosa hanno fatto i tuoi amici : un cazzo tutto il giorno .
Te arrivi dal mondo reale , le menate , il traffico , la vecchietta sulle strisce che ti fermi per farla attraversare . le sorridi e lei TI MANDA IN CULO .... e i tuoi amici dove erano ? NEL FANTABOSCO . Se ti metti a leggere i loro profili , le azioni compiute e gli stati d'animo  pare facciano la vita dei Teledubbies .
Loro con Tinky Winky e a te pedate negli stinchi !

Leggi robe tipo queste:

Antonio , 28 anni , è di umore " entusiasta " , ha inserito una canzone nel profilo e è diventato amico di Giulia 

Sara , 30 anni , è di umore " corrucciata" , povera stella , ha fatto amicizia solo con Luca e ha scoperto di avere le doppiepunte

Marta , 35 anni , è di umore " spensierata " , ha inserito 5 foto e da oggi è amica di Fabio e di Willy Wonka

 Antonella sta proprio bene : è di umore " realizzata " . E' diventata Fan di Mucciàccia e oggi , a 45 anni , ha costruito il suo primo portapenne in carta riciclata . E' impegnata sentimentalmente da 4 mesi con Lupo Lucio

Hai già aperto la finestra , pronto a fischiare il pc dal terzo piano quando vedi qualcosa , trovi qualcuno più normale :

Mario ...

Mario
è di umore " assonnato " , non ha inserito nessuna foto , non è fan di nessuno , non ha inserito nessuna canzone , non ha fatto amicizia con nessuno ...

... però s'è svegliato un quarto a mezzogiorno e ti va parecchio nel culo


 

 

 

feisbùc

saluti

Le Chat

... da oggi su Facebook



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miagolato alle 00:48 di lunedì, 02 febbraio 2009

( per godersi appieno il post consiglio caldamente la lettura dei due precedenti )

 Nella prima lezione abbiamo analizzato il Problem Finding : come cioè la donna riesca a fare della fine di un problema l'inizio del problema successivo . Abbiamo dapprima considerato il self-problem finding : quando cioè il problema nasce in lei e termina con lei . Questa variante non è nociva per l'uomo : il fatto per esempio che ella compri ai saldi un paio di jeans a vita bassa attillatissimi , di due taglie più piccole del suo attuale girovita , con l'unico scopo di iscriversi in palestra non ci crea alcun disagio ; al massimo un pizzico di malcelato imbarazzo quando a casa se li prova e ti chiede <<come sto? >> e te che vedi quello strabuzzare di ciccia le vorresti dire << bene amore , sembri gatto silvestro che ha ingoiato un hula hop >> .

E' nel momento del post coito invece l'esempio di quando il Problem Finding ci crea dei problemi : quando cioè l'averle risolto la serata con un orgasmo crea un problema a noi . Come già detto . in quel caso , il male minore è rappresentato dal riaccompagnarla a casa . Il casino vero è infatti quando lei resta a dormire da voi . Come vedete ognuno di voi ha un sacchetto nero sul tavolo , dentro al quale c'è il Kit di sopravvivenza per dormire con lei . Lo apriremo più in là .

Come ben sappiamo il maschio , che durante l'amplesso svolge ruolo di attivo energico dominatore , fulgida espressione della virile carica sessuale , al momento dell'orgasmo viene immediatamente colto dalla P.C.S. , la Post Coytal Syndrom , detta anche Narcolessia Postcoitale o "Colpo di Sonno alla Nonno Simpson" : SVIENE ( click ). Le leggi dell'idraulica lasciano il passo alla legge di gravità : ubi maior , pene cessat .

Ecco i grafici : le ascisse rappresentano il fattore tempo , le ordinate la carica sessuale/vitale dell'individuo .

GRAFICI ORGASMO

 Come potete vedere l'amplesso maschile (a sinistra) è rappresentato da una ripida parabola ascendente da A a B , punto in cui avviene l'orgasmo ... e l'immediata P.C.S. . Nel punto B1 talvolta si possono avere dei brevi momenti di semirisveglio in cui lei si aspetterebbe un romantico "sei una donna meravigliosa" , un convalidante "boia deh ,amore , che trombata" o per lo meno un pragmatico "buonanotte" : al contrario riaffiora in quel punto il freddo raziocinio maschile con frasi dette a mezza bocca tipo : "l'hai chiuso il gas?" . E ri-sviene ( punto C) .

Nella donna (grafico a destra) il momento dell'amplesso è invece una parabola che sale da A a B (orgasmo) e scende a C in maniera molto più graduata .

Eccolo il problem finding : tu hai fatto il tuo , lei pure : risolta la pratica .

... NO : il problem finding entra in scena : tra B e C . Perchè lui dice "buona notte" e lei , con tono infantile esclama il terrificante .... "GRATTiiiiiiiiiiiiiiNiiiii" . Vuole le cocchine, i grattini , gli struscini : piccole parole per una gran rottura di coglioni .

Te fai ovviamente finta di non aver capito : allora lei si mette di spalle a te , su un lato a cucchiaio e te lo ri-dice ...... "COCCHiiiiiiiiNeeeeee" : di fronte alla tua titubanza ad avvicinarti usa l'espediente più subdolo : scopre per un attimo le lenzuola e ti mostra LUI: l'unica ragion d'esistere , la categoria kantiana per eccellenza : il culo . Si perchè un uomo di una donna ama il culo , il resto al massimo lo tollera . Guardando il culo , in stato di totale ipnosi , ti avvicini un po' e ti metti nella stessa posizione di lei , per poi appoggiarle le mani sulle spalle : tipo trenino a capodanno . Ora : va detto che di solito da solo , un uomo dorme in posizioni piuttosto egoistiche : esempi classici sono la "Manero" , le "Vitruviana" e quella "A pelle d'orso" . Su un lato quindi te ci stai già parecchio scomodo : non abbastanza per lei . Dal suo punto di vista , impegnandoti , puoi patire di più . Quindi , sculettando , ti ridice "cocchiiiiiineeeee" per incitarti ad avvicinarti : scosta la testa dal cuscino invitandoti a passarle un braccio dietro al collo e ti obbliga ad incollarti a lei :ora non sei un uomo , sei un invicta . La posizione Invicta ha un lato positivo : con il tuo viso vicino al suo collo , puoi odorare il suo meraviglioso profumo ... peccato lei c'abbia i capelli Victors : si sentono nella gola e anche nel naso . Non c'è versi : non respiri . Per evitarti ogni via di fuga avvinghia le tue gambe alle sue nella temibile presa dei piedi diacci , meglio conosciuta come Morsa della Zuawa ( studi recenti hanno dimostrato come la circolazione sanguigna femminile arrivi alle ginocchia e poi faccia inversione a U : circolazione alla Zuawa ) . Passati pochi minuti anche il braccio che le hai passato attorno al collo inizia ad accusare un lieve formicolio: è ufficiale , per la legge del contrappasso te c'hai la circolazione a maniche corte .

L'altro braccio, libero , unico superstite , semplicemente ... ti avanza .

E te sei lì che patisci e pensi : dove lo metto ? che ci fo ?

e lei ti fredda con la sua spietata soluzione mugolando .....  "grattiiiiiiniiii" .

Ora: a questo punto potete stare lì a grattare ad libitum una schiena aggrovigliati come una contorsionista bulgara per ore (studi hanno dimostrato che i grattini tendono a infinito)...

... oppure potete usare il braccio libero per prendere sul comodino il gadget del vostro kit di sopravvivenza e canticchiando il ritornello , nel bel mezzo della notte , FARE LA COSA GIUSTA .

 " In the middle of the night
   when the time is right
   Sexily right ,
   I'm gonna do the right thing "

.

(sotto) foto contenuto Kit di Sopravvivenza

mattone

 

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miagolato alle 22:48 di lunedì, 19 gennaio 2009
FOTO FESTINO DEI MAGI 2009 (click here)


Come abbiamo detto il problem finding è prerogativa del tutto femminile . E' una sintomatica piuttosto divertente se osservata dall'esterno. In taluni casi accade però che la femmina coinvolga in questa pratica il maschio : in questi casi il suo problema diventa il tuo problema .
Ne è esempio lampante il momento post amplesso : quando ti rendi conto che a letto la cosa più difficile non è portarcele ma dormirci .
Si , miei cari allievi , talvolta dovrete farle restare a dormire da voi .
Via quegli sguardi scettici ! Non lo facciamo per galanteria ma per pura ,  virile , maschia praticità .
Vedo ancora troppe facce scettiche : sarò costretto ad argomentare ampiamente la mia teoria ... rimanderò quindi a domani l'argomento di oggi sul " dormire assieme ", quando sarete pronti .

...

Orbene : a volte , miei giovini virgulti, specie ora che è inverno e fa freddo , l'alternativa a farle dormire con noi è rappresentata nell'ordine dalle seguenti operazioni :

-
Spasmodica e infruttuosa ricerca del boxer tra le grinze del letto , ripromettendosi di andare da intimissimi l'indomani per l'acquisto di numero 12 paia di mutande catarifrangenti
- uscita dal letto naked like a worm ( gnudi come un bào) ... e piedi su mattonelle ghiacce marmate
- vestizione al buio completo con immancabile pensiero all'abitacolo diaccio che vi attende sotto casa e altrettanto immancabile ditata nell'angolo del letto ( talvolta accompagnata da visione marianica con arrivo della santa vergine che ci calza la fascia "premio originalità" per la bestemmia dell'anno )
- accensione di luce e immediata presa di coscienza delle di lei effettive fattezze , eccessivamente nobilitate dal pericolosissimo trinomio buio-immaginazione-trasporto .
- vano tentativo dissimulatorio alla di lei affermazione "guarda che capelli!"  : ti si legge in faccia " Mio Dio ! ho appena trombato telespalla bob ! "
- ultimazione della vestizione e , arrivati all'uscio di casa agghindato come un palombaro che s'è vestito con Giralamòda ..e incrocio di sguardi col tuo gatto che sonnecchia lì , sul termosifone : a occhi semichiusi ti deride , godendosi il momento della propria vendetta .. la attende dall'anno scorso , quando l'hai castrato
- apertura di porta di casa e immediata pettata di tramontana : entrare in auto .
- uscire dall'auto  e grattare a mani nude i due centimetri di brinata sul parabrezza , risalire in auto e aprire una scatoletta al pinguino che ti fa le fusa al polpaccio accanto alla frizione .
- accensione auto e partenza per la ridente cittadina montana ove risiede Telespalla Bob ,  per raggiungere la quale sarà necessario mettere le catene  al fine di affrontare con guida sportiva i 20 minuti di curve a gomito che ti separano dal paesino . In questi casi lo stereo prenderà solo ed esclusivamente radio maria , che hai preferito di gran lunga a radioitalia che trasmette la monografia di minghi .
In tutto ciò Telespalla che fa?
DORME , schiuma : ti sta glassando i sedili .
Accenna a risvegliarsi solo quando sente il rumore del freno a mano : non ti sei fermato .. son 3 minuti che fai l'8 nella neve a forza di sgommate nel piazzale davanti a casa sua.

Una volta inchiodata l'auto lei si sveglia definitivamente e guardando i tuoi occhi iniettati di sangue ti fa:

<< dai, amo... già arrivati ? >>

e ora da bravi : prendete il sussidiario a pagina 42 e crocettate la casella con la risposta da dare :

[ ] si amore, con te il tempo vola
[ ] se vuoi salgo e mi presenti i tuoi
[
] ir budello di tu mà vestito da teletubbies !
.

V come Vendetta
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miagolato alle 23:13 di lunedì, 12 gennaio 2009
La femmina ha la tendenza ad individuare nella fine di un problema il modo migliore per dare inizio al problema successivo . Tale attitudine è semplicemente una variante più patologica del classico "filmino da fya" .

In certi casi ella dà vita alla dinamica del Problem Finding senza generare conseguenze negative per il proprio compagno : fa tutto da sola , guidata soltanto da ciò che assieme al fascino e al savoir-faire è il terzo elemento distintivo della donna : il masochismo .
Compra infatti ai saldi, con gli ultimi risparmi , una camicetta in un candido e lucente cotone color rosa pastello , giurando a se stessa di averne la più assoluta necessità e che << compro questa perchè mi serve proprio.. e poi basta lo giuro.. >> .
Va notato innanzitutto il particolare dell'acquisto pro-fitness : il capo è in saldo in quanto ultimo rimasto e , sebbene di un paio di taglie più piccole della propria , ella l'acquista senza indugio alcuno .
Così facendo ha infatti modo di giustificare l'acquisto alla propria mente malata , coniugando il desiderio ma soprattutto la possibilità fisica di indossare il capo , alla necessità di far sparire quelle popò di lonze che si ritrova . Tale valutazione viene effettuata sopravvalutando enormemente la propria costanza in fatto di esercizi G&G ( Gambe & Glutei ) e sottovalutando al contempo la propria volubilità di fronte agli esercizi P&P ( Pane & Porchetta ) .
Ed eccola che , soddisfatta di se stessa e del suo agire come se avesse salvato l'umanità  , rincasa e constata ciò che finora aveva inutilmente negato a se stessa : l'unica cosa in tinta rosa pastello che ha nel guardaroba è il sacchetto profumaarmadi alla lavanda . Realizzando di non avere niente da abbinare al nuovo acquisto , presa da raptus ossessivo , passa i mesi successivi con uno scampolo di preziosissimo cotone rosa pastello nel portafogli , ch'ella estrarrà speranzosa avvicinandolo a qualsiasi accessorio moda incontri sul suo cammino , abbia esso anche la più vaga inclinazione al rosaceo .
Non desisterà di fronte agli insuccessi : a tutti  i commercinti ella chiederà ossessivamente << ce l'ha mica anche in tinta rosa pastello ? >>  - giustamente il macellaio la manderà in culo .
Cercherà con insistenza , stremata , una borsa ed un paio di scarpe in quella precisa fottuta tinta cotone rosa pastello del cazzo .. e la troverà ,felice, soddisfatta ,finalmente,  un anno dopo

... quando va il raso viola prugna e ha un culo che ci deve pagà l' ici .


continua ...
.

saldi mortali
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miagolato alle 14:31 di martedì, 06 gennaio 2009
VENERDI 9 GENNAIO
dalle 21:30 in poi a casa mia c'è la

QUARTA EDIZIONE DEL
 FESTINO DEI MAGI


majee




(omaggio musicale gentilmente offerto a chi ha creato il logo del festino... LO ZIO )


solite 3 regole :

1) portare qualcosa da mangiare (poco che sennò mangio gli avanzi fino a pasqua)
2) portare qualcosa da bere (vodke,rhum e bibite,ché il vino è avanzato da capodanno)
3) indossare UNA PARRUCCA (OBBLIGATORIA)

Porta chi vuoi: amici , amanti , chi ti pare : basta che segue le 3 regole del Festino

Per avere un'idea delle ultime edizioni clicca qui (click) .  per altre info (click)

E appena trovate per strada il tipo rassegnato che vi dice :
"l'epifania tutte le feste le porta via"

...  potrete anche voi rispondere " COL CAZZO ! C'E' IL FESTINO DEI MAGI ! "

confermami presenza qui sul blog , via sms o via email

A venerdi

Marco





come promesso allego foto della
Santa Patrona dell'Evento

La Madonna della Ribotta

.


Madonna della Ribotta
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